Secret e il sogno di conoscere QUELLA persona

 Ciao a tutti,io sono Elisa.La mia storia non parla di soldi,di una relazione,o di un nuovo lavoro e' una storia semplice e piccola che parla del sogno di conoscere una persona....

 Credo che pero' spieghi benissimo la legge di attrazione.Io vivo a genova e sono un'appassionata giocatrice di tennis;mesi fa seguendo un incontro del mio idolo R.Federer il cronista annuncia che a settembre(09) avrebbe partecipato alla Coppa Davis proprio a Genova.In quel preciso momento io sapevo ka L'avrei conosciuto.Per motivi di lavoro non avevo la minima idea di come avrei fatto a vedere le partite ma ero te tranquilla:fino all'ultimo non avrei comprato il biglietto sicuramente qualcosa sarebbe successo.Arriva la famosa settimana in cui doveva arrivare,il giorno in cui lui avrebbe fatto gli allenamenti con il pubblico la mia collega m chiede cambio turno....non potevo rifiutare.il giorno dopo(vigilia della sua partita e io ancora senza biglietto) con un amico cerchiamo di spiare gli allenamenti da una siepe:Roger aveva appena finito di allenarsi!ma io continuavo a visualizzare io che stringevo la sua mano.Quella sera ricevo una telefonata da un ragazzo ke s allena con me "Eli io ho un biglietto per domani per la partita ti interessa?"immediatamente volo da lui...il biglietto era in prima fila con Roger a pochi metri da me...ma non era mica finita!il giorno dopo avrebbe dovuto giocare il doppio e siccoma la Svizzera era gia in vantaggio se avessero anke vinto il doppio lui sarebbe partito senza disputare gli incontri della terza giornata(la domenica).Federer invece non gioca il doppio la Svizzera perde...Si xo io il biglietto x la domenica mica lo avevo...alle sette e trenta del sabato sera la mia maestra di aerobica m telefona "domani devo andare a milano ti do il mio biglietto x la partita".Ero senza parole...quella domenica Federer oltre a fare davanti ai nostri occhi il suo famoso colpo sotto le gambe c regala un'altro incontro favoloso.Alla fine della partita sto andando via quando lo vedo passare in un vialetto che portava agli spogliatoi,guardie del corpo al seguito...mi vede..ero a un metro da lui si ferma mi fa l'autografo facciamo la foto e GLI STRINGO LA MANO.in tutti i mesi che hanno preceduto quell'incontro io avevo la certezza assoluta di vederlo,mi visualizzavo con lui..la cosa particolare e'che fino all'ultimo io i biglietti non li avevo..e l'incontro vero e proprio e' avvenuto "per caso"..questa storia spero serva x capire che bisogna credere davvero fino in fondo nei propri sogni..e spero strappi anche un sorriso..

 
 
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